........attendi qualche secondo.

#adessonews solo agevolazioni personali e aziendali.

per le ricerche su Google, inserisci prima delle parole di ricerca:

#adessonews

Siamo operativi in tutta Italia

 
YouTube player

Magistratura, cambia il concorso: dalla prossima prova addio a penna e scuola di specializzazione #adessonews


Concorso in magistratura, le novità: niente penna durante le prove, stop a  scuola di specializzazioneConcorso in magistratura, le novità: niente penna durante le prove, stop a  scuola di specializzazione

Importanti novità nel decreto Aiuti ter sono rivolte anche agli studenti di giurisprudenza: da qui in avanti il concorso per diventare magistrati si potrà svolgere con il computer /addio alla vecchia penna) e non sarà obbligatorio aver frequentato una scuola di specializzazione ma basterà aver conseguito la laurea. Il primo esperimento di questa nuova modalità di concorso in magistratura sarà la prossima selezione, fissata dal ministero della Giustizia per fine settembre e a cui parteciperanno circa 400 aspiranti professionisti.

Le nuove modalità

Lasciare la penna è una semplificazione voluta e necessaria a cui ormai tutte le categorie hanno ceduto: i candidati avranno modo di scrivere più velocemente se dotati di un pc, mentre la commissione che dovrà correggere non perderà tempo a tentare di interpretare le diverse calligrafie. In questo modo saranno accorciate le tempistiche del concorso stesso, sia nella fase di stesura sia in quella appunto della correzione (uno dei principali motivi di rallentamento). Inoltre, niente più tirocini, scuole di specializzazione per le professioni legali o l’abilitazione per quelle forensi, la richiesta si limita al conseguimento della sola laurea in legge. Queste misure si sono rese necessarie per stare al passo con gli obiettivi fissati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, tra i quali si trova anche la riduzione dei tempi processuali, lo smaltimento delle questioni arretrate e l’accelerazione delle procedure di concorso.

La riforma sull’ordinamento giudiziario

Il decreto Aiuti ter, quindi, anticipa quanto già previsto dalla legge n. 71 del 2022 sulla riforma dell’ordinamento giudiziario e del Consiglio superiore della magistratura. Il provvedimento, infatti, dispone che al concorso per la magistratura ordinaria potranno partecipare anche i neolaureati, una volta concluso un percorso universitario non inferiore a quattro anni di durata. Come riporta il Sole 24 Ore, oltre al rischio di perdere i fondi stanziati dal Pnrr, sono i numeri a dimostrare l’esigenza di ampliare la platea di magistrati: negli uffici giudiziari ne mancano 1.617 su 10.558 in organico, si tratta di una scopertura del 15,32%. Sulle specifiche delle nuove modalità di concorso sarà un decreto ministeriale apposito a fornire tutte le informazioni utili.

Clicca qui per collegarti al sito e articolo dell’autore

“https://www.corriere.it/economia/professionisti/22_settembre_20/concorso-magistratura-novita-niente-penna-le-prove-stop-scuola-specializzazione-0ce05522-38ba-11ed-82bb-ebbcf266f7f2.shtml”

Pubblichiamo solo i migliori articoli della rete. Clicca qui per visitare il sito di provenienza. SITE: the best of the best ⭐⭐⭐⭐⭐

Clicca qui per collegarti al sito e articolo dell’autore

La rete Adessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento, come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione Italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo. Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui

#adessonews

#adessonews

#adessonews

 

Richiedi info
1
Richiedi informazioni
Ciao Posso aiutarti?
Per qualsiasi informazione:
Inserisci il tuo nominativo e una descrizione sintetica dell'agevolazione o finanziamento richiesto.
Riceverai in tempi celeri una risposta.